Nicola Rosato

Sono quello
in cui credo

Sono quello in cui credo

Nicola Rosato

Sono fortunato, l’ho sempre detto.

Nascere in Italia è già un dono, ma se impari a vivere a Torino puoi andare ovunque. Anche se non hai niente, puoi stare bene lì, sentirti a casa.

Ricordo il profumo dei peperoni arrostiti sulle reti del materasso, a quel tempo non capivo il significato dell’arte dell’arrangiarsi, ma ora mi chiedo in quale altro posto al mondo sia possibile una cosa del genere. Le giornate in montagna, le spensierate uscite in moto con gli amici e i momenti passati con mio padre, quello che mi manca di più è tutto questo.

Adesso che vivo con la mia famiglia in Spagna, sento ancora il profumo dei peperoni, quello del ragù di mia nonna. Perché c’è un trucco, se hai radici solide, puoi andare lontano quanto ti pare, ma la tua terra sarà sempre dentro di te.

Sono le nostre radici, le nostre ORIGINI che ci fanno crescere …
… e grazie a loro sono diventato quello che sono oggi

Io, Nicola

2022

GRUPPO CASANIS

I primi passi li ho fatti con mia nonna. Ammiravo la sua dedizione nella preparazione dei piatti della tradizione, come le orecchiette fresche e la focaccia fatta a mano. Mi faceva impastare la focaccia con le mani insieme a lei…che soddisfazione mangiare un piatto a cui avevo contribuito anche io!

2019

L'ORA X

I primi passi li ho fatti con mia nonna. Ammiravo la sua dedizione nella preparazione dei piatti della tradizione, come le orecchiette fresche e la focaccia fatta a mano. Mi faceva impastare la focaccia con le mani insieme a lei…che soddisfazione mangiare un piatto a cui avevo contribuito anche io!

2017

MICOL ROSATO

I primi passi li ho fatti con mia nonna. Ammiravo la sua dedizione nella preparazione dei piatti della tradizione, come le orecchiette fresche e la focaccia fatta a mano. Mi faceva impastare la focaccia con le mani insieme a lei…che soddisfazione mangiare un piatto a cui avevo contribuito anche io!

2016

CASAMONO

I primi passi li ho fatti con mia nonna. Ammiravo la sua dedizione nella preparazione dei piatti della tradizione, come le orecchiette fresche e la focaccia fatta a mano. Mi faceva impastare la focaccia con le mani insieme a lei…che soddisfazione mangiare un piatto a cui avevo contribuito anche io!

2013

HEAD CHEF

I primi passi li ho fatti con mia nonna. Ammiravo la sua dedizione nella preparazione dei piatti della tradizione, come le orecchiette fresche e la focaccia fatta a mano. Mi faceva impastare la focaccia con le mani insieme a lei…che soddisfazione mangiare un piatto a cui avevo contribuito anche io!

2008

GUIDA MICHELIN

I primi passi li ho fatti con mia nonna. Ammiravo la sua dedizione nella preparazione dei piatti della tradizione, come le orecchiette fresche e la focaccia fatta a mano. Mi faceva impastare la focaccia con le mani insieme a lei…che soddisfazione mangiare un piatto a cui avevo contribuito anche io!

2006

BARCELONA

I primi passi li ho fatti con mia nonna. Ammiravo la sua dedizione nella preparazione dei piatti della tradizione, come le orecchiette fresche e la focaccia fatta a mano. Mi faceva impastare la focaccia con le mani insieme a lei…che soddisfazione mangiare un piatto a cui avevo contribuito anche io!

2003

IVO 1958

I primi passi li ho fatti con mia nonna. Ammiravo la sua dedizione nella preparazione dei piatti della tradizione, come le orecchiette fresche e la focaccia fatta a mano. Mi faceva impastare la focaccia con le mani insieme a lei…che soddisfazione mangiare un piatto a cui avevo contribuito anche io!

2001

LA SCUOLA GRAFICA

I primi passi li ho fatti con mia nonna. Ammiravo la sua dedizione nella preparazione dei piatti della tradizione, come le orecchiette fresche e la focaccia fatta a mano. Mi faceva impastare la focaccia con le mani insieme a lei…che soddisfazione mangiare un piatto a cui avevo contribuito anche io!

1998

COME HO INIZIATO

I primi passi li ho fatti con mia nonna. Ammiravo la sua dedizione nella preparazione dei piatti della tradizione, come le orecchiette fresche e la focaccia fatta a mano. Mi faceva impastare la focaccia con le mani insieme a lei…che soddisfazione mangiare un piatto a cui avevo contribuito anche io!

1998

COME HO INIZIATO

I primi passi li ho fatti con mia nonna. Ammiravo la sua dedizione nella preparazione dei piatti della tradizione, come le orecchiette fresche e la focaccia fatta a mano. Mi faceva impastare la focaccia con le mani insieme a lei…che soddisfazione mangiare un piatto a cui avevo contribuito anche io!

2001

LA SCUOLA GRAFICA

Mi sono diplomato come Grafico pubblicitario. Ho studiato ciò che ho sempre amato, senza sapere che questo percorso sarebbe stato per sempre il mio più grande hobby.
Avevo 18 anni, pieno di voglia di scoprire il mondo e perchè no conquistarlo.

Non pensavo al futuro volevo vivere il presente.

Dopo una prima pratica di 6 mesi presso ARMANDO TESTA ho iniziato a ripensare alla pasta di mia nonna.

2003

IVO 1958

Sentivo parlare spesso a Torino di questo ristorante, famosissimo per le continue visite dei calciatori della Juventus e del Torino. Quando un amico che ci lavorava mi disse se volevo fare pratica li da loro non esitai ad accettare. "SE VUOI VIENI AD IMPARARE NON A GUADAGNARE!" - mi disse.

Una grande lezione su come si VIVE in una cucina.

2006

BARCELONA

Nel 2006 è arrivato il grande passo per Barcellona. La città più bella (per me) del mondo. Prima esperienza spagnola nella cucina del ristorante Trocador del gruppo Cacheiro. Un gruppo molto importante a livello nazionale.

2008

GUIDA MICHELIN

Quando ho ricevuto la telefonata per un colloquio di lavoro nel ristorante DOS PALILLOS - ** Michelin - pensavo fosse uno schierzo. Avevano parlato di me al sous-chef e volevano conoscermi. Ho imparato tecniche e gerarchie ben ramificate nei fondamenti del pensiero.

2013

HEAD CHEF

Il ritorno in Italia, precisamente a Novara, nel "mio" Piemonte. Prima esperienza come CHEF, "Devi gestire la cucina del ristorante" - libertà alla creatività e ... mettere in atto tutte le esperienze fatte fino a quel momento.

2016

CASAMONO

Approdo nella cucina del ristorante Casamono - Marbella, (diretto all'epoca dallo chef Matías Fernández), come responsabile della partita dei caldi. Nato da un'idea di Clement Mokeddel e Zahir Belounis, dallo spirito giovane e creativo.

Una cucina "elegante" "La terrazza più bella di Marbella", "l'anima artistica", "un luogo originale", "un luogo da conoscere".

Ecco come lo rappresentano tanti grandi nomi gastronomici.

2017

MICOL ROSATO

Mia figlia!

Mi insegna tantissimo, fa da specchio ai miei sbagli e alle mie debolezze. La nascita di Micol ha cambiato profondamente il mio modo di vedere il mondo e di percepire le cose intorno a me. La sua nascita è stata, in fondo, la mia stessa rinascita.
È come se il mio orizzonte si fosse allargato improvvisamente aprendosi a nuove ed inesplorate destinazioni della vita.

2019

L'ORA X

Lo stesso Clement Mokedell, proprietario del ristorante Casamono, decide di aprire il Monkey Club di PUENTE ROMANO nella zona più esclusiva di Marbella. E' cosi da Casamono passo alla guida della cucina del ristorante come Sous-Chef, perseguendo l'obiettivo prefissato dalla Michelin.

2022

GRUPPO CASANIS

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«È grazie ai miei genitori se sono diventato quello che sono oggi, con valori saldi che vorrei condividere con voi, regole di vita che mi hanno indicato la strada da percorrere e su cui ho costruito tutto quello che ho».

La Famiglia

Dimenticare Torino, il quartiere Borgo Vittoria in cui sono nato, sarebbe dimenticare chi sono. Come fai a girare il mondo se non hai radici solide?

La famiglia è tutto: il motivo per cui ti svegli al mattino e quello che ti fa tornare a casa la sera. Nessun uomo, nemmeno il più forte, può andare avanti da solo. I miei genitori, mia moglie, i miei figli: senza di loro non sarei arrivato da nessuna parte.

Autentico

In cucina come nella vita bisogna usare ingredienti veri, altrimenti i nostri piatti saranno solo imitazioni di quelli di qualcun altro. Mi è sempre stato detto che tutti i nodi vengono al pettine, devi solo essere onesto, quindi non hai nulla da temere. Ovviamente non sto dicendo che non dovresti mai scendere a compromessi, ma puoi farlo rimanendo te stesso.

Che poi è anche più facile, vero? Dovrebbe venirci naturale, come cucinare per coloro che amiamo.

Rispetto

Chiamatela umiltà, modestia, avere i piedi per terra, ma il punto è che non dobbiamo mai dimenticare da dove siamo partiti. Accetta le critiche, quelle che ti fanno crescere, rispetta chi la pensa diversamente e non fa mai pesare a nessuno i propri successi, queste sono le regole per ottenere la stima delle persone che ci circondano.

Sono cresciuto bene, e sono cresciuto molto!

Compromesso

INon importa quanto sia difficile, non dovresti mai arrenderti. So che sembrano cavolate, ma è così, per me lo è stato! Ho passato le notti in cucina a rompermi la schiena, ho avuto momenti in cui ero lì lì per buttare il grembiule per terra. Ma sai che c'è?

NON L'HO MAI FATTO!

Se credi in qualcosa, combatti per ottenerla, forse non ci riuscirai, ma non avrai nulla di cui pentirti.

Coraggio

Per un ragazzo andare via di casa non è facile. Lasciare la tua terra, i tuoi amici, i tuoi cari è una vera prova di vita .. Senza questo sforzo, tuttavia, non puoi crescere o andare lontano, in tutti i sensi.

Lo stesso vale per la cucina: devi avere l'audacia di sperimentare nuovi sapori, anche se rischi di essere preso per pazzo.

Squadra

Ho sempre pensato che il lavoro dello Chef fosse anche quello di coach. Per i miei ragazzi sono una guida, è importante motivarli sempre con tutte le mie forze indipendentemente dalla situazione, così  come fecero al tempo i miei Maestri. Per tenere unita la brigata, spesso in cucina metto la musica a palla. Incito i ragazzi come fosse una partita di calcio, così  quando arriva la prima comanda sento ruggire dei leoni.

Lavorare di squadra - e non individualmente – significa per me dare un valore aggiunto: mai dimenticare che sono tante piccole gocce a fare il mare, e non il contrario!