Torino,
Cucinare bene è il mio modo per rendergli omaggio, per portare sempre con me i sapori e gli aromi che ho lasciato in Italia.
Una terra come la mia lascia un segno che porti con te ovunque.
La città delle invenzioni
Una città non solo ricca di tradizioni culinarie, di ottimo vino, dei migliori peperoni al mondo, di interesse. Ha una storia del passato, prima capitale italiana, residenza del Re. Possiede un patrimonio monumentale, artistico, culturale e cosiale di inestimabile valore che si è sviluppato attraverso l'idea innovativa di personaggi illustri che hanno sgoffiato la "torinesità" soprattutto al di fuori dei confini nazionali.
La Torino non vista solo da musei, da monumenti storici e religiosi, dalla pizza più importante d'europa, ma vista dall'emozione, curiosità di dettagli unici, di storie particolari e divertenti, di storie speciali.
Torino è una città creativa, ha dato vita all'aperitivo, agli mp3, la prima simulazione di volo.
E' nata la Gianduia e da quest'ultima il Gianduiotto, a Torino. Il simbolo di Torino. Nato nel 1865 dall'idea dei due pasticceri torinesi Gay e Prochet, i quali ridussero la quantità di cacao (di cui c'era poca disponibilità all'epoca a causa del blocco di importazione imposto da Napoleone) aumentando invece le nocciole delle Langhe, parecchio diffuse nel territorio piemontese.
Il Bicerin, gustosa bevanda calda a base di cioccolato fondente, caffè e crema di latte, nata nel 1763 nello storico Caffè Confetteria al Bicerin a tanto amata dal Conte di Cavour.
Un'eccellenza torinese.
Il Cremino, cioccolatino caratterizzato da tre strati: due esterni al gianduja e uno interno di cioccolato al caffè o alla nocciola o al limone.
Contemporaneamente alle mani sempre in "pasta", cresceva sempre di più, la passione per la tecnologia, l'informatica e la grafica. Così mentre finivo la terza elimentare già sapevo cosa avrei voluto studiare alle superiori. Scelsi Grafico Pubblicitario/Fotografo/Programmatore.
Tra le orecchiette e gli 'strascinati', una pasta fresca tipica della tradizione culinaria pugliese simile alle orecchiette ma da queste si distinguono per il formato più grande (il nome deriva dal movimento delle dita che appunto "trascinano" e modellano la pasta), i cinque anni al "GB Bodoni" sono stati indimenticabili. Le prime esperienze, i primi amori, le delusioni, le gioei, i voti belli e quelli meno, ma soprattutto mi hanno fatto capire che la grafica avrebbe fatto sicuramente parte della mia vita per sempre.
Ancora non sapevo però cosa sarebbe successo da li a poco!
Il viaggio continua…